- Febbraio 20, 2026
l Ministro per la Pubblica Amministrazione all’evento P.I.C.C.O.L.I. di Anci sottolinea l’importanza della formazione, degli investimenti tecnologici e del merito per attrarre e valorizzare i dipendenti nei comuni più piccoli, annunciando nuove risorse e strumenti legislativi per sostenere l’innovazione e ridurre il divario con le grandi città.
La seconda delle due giornate di confronto degli Stati generali dei piccoli Comuni, l’appuntamento conclusivo del progetto P.I.C.C.O.L.I. promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato dall’Anci, si è conclusa con l’intervento di Paolo ZANGRILLO, Ministro per la Pubblica Amministrazione, intervistato da Gianni Trovati, giornalista de’ “il Sole 24 Ore”.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, è intervenuto all’evento P.I.C.C.O.L.I. di Anci per fare il punto sulle iniziative a favore dei piccoli comuni e della formazione dei dipendenti pubblici.
“L’impegno sulla formazione è fondamentale e dobbiamo supportarlo concretamente”, ha dichiarato Zangrillo, sottolineando come la possibilità per i comuni di disporre di risorse per far crescere le proprie persone rappresenti un’opportunità strategica. “Non siamo rimasti inerti: siamo passati da sei ore di formazione all’anno a quasi quaranta, alla fine del 2025. Questo dimostra come la leva formativa sia diventata uno strumento di straordinaria importanza, non solo per rendere i nostri dipendenti più pronti ad affrontare le novità, ma anche come elemento di attrattività per i giovani che entrano nel mondo del lavoro”.
Il ministro ha poi illustrato il progetto P.I.C.C.O.L.I., che prevede una dotazione di 25 milioni di euro per i comuni con meno di 5.000 abitanti, destinata a supportare processi di innovazione e dotazioni tecnologiche. “Abbiamo ricevuto oltre 1.300 domande, coinvolgendo quasi 7.000 funzionari e quasi mille team manager impegnati nel supporto ai comuni”, ha spiegato.
Sul fronte dei comuni tra 5.000 e 25.000 abitanti, Zangrillo ha ricordato l’avviso pubblico “Risorse in Comune”, con uno stanziamento di 100 milioni di euro per accompagnare la trasformazione digitale e organizzativa. “Il nostro obiettivo è estendere progressivamente queste opportunità anche ai comuni più piccoli, lavorando insieme agli altri ministeri”, ha aggiunto.
Non è mancato un passaggio sul tema salariale: “È evidente che dobbiamo evitare il cosiddetto turismo istituzionale”, ha affermato, riferendosi alla migrazione dei dipendenti verso realtà più grandi e remunerative. “Le storture accumulate in 15-20 anni non si risolvono in poche settimane, ma ci stiamo impegnando per comprimere questo gap e garantire parità tra dipendenti di piccoli e grandi comuni”.
Zangrillo ha poi fatto il punto sui rinnovi contrattuali della pubblica amministrazione: “Siamo riusciti a chiudere le tornate 2022-2024 e a riavviare, per la prima volta nella storia repubblicana, i negoziati per il triennio 2025-2027 già a dicembre 2025. Questo introduce un ritmo nuovo, evitando anni di vacanze contrattuali per i dipendenti”.
Un capitolo a parte è stato dedicato ai segretari comunali: “È inaccettabile che un segretario possa seguire fino a 25 comuni”, ha osservato. Zangrillo ha ricordato le risorse stanziate per garantire la presenza dei segretari nei piccoli comuni e l’impegno con il Ministero dell’Interno per rendere più efficace questa figura essenziale.
Infine, il ministro ha parlato del merito e della valorizzazione dei dipendenti pubblici: “Dobbiamo premiare le persone che sanno fare, anche se non hanno tempo di studiare per partecipare a un concorso. Ho presentato un disegno di legge, già approvato alla Camera e ora in Senato, che permetterà ai dirigenti di premiare i propri collaboratori sulla base delle competenze e del contributo al valore pubblico”.
“Non si tratta di inventare nulla di straordinario: in tutte le organizzazioni del mondo i dirigenti hanno la responsabilità di conoscere, gestire e premiare le proprie persone”, ha concluso Zangrillo, sottolineando come questa strada permetta di rafforzare la pubblica amministrazione e di offrire servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini.